MicroMostri: virus, microbi, batteri e altri ospiti fastidiosi

Serie di quadri (smalti e acrilico su alluminio, cm 50 x 50) e rispettive strisce esplicative.
Nell’immaginario collettivo odierno si osserva un processo lento e subdolo che rende sempre più normali violenza e aberrazioni, sempre più spesso proposti nei mass-media con elementi di fascinazione rendendoli comprensibili, giustificabili e addirittura condivisibili. Condivisibili come i un virus, appunto.
Se è vero che la società è malata, la malattia nasce e si sviluppa microscopicamente, invisibilmente, già nell’apparente normalità. Da qui nasce il tentativo di comprendere e cercare la cura adeguata alla micro-violenza, rappresentata dai virus, procedendo con una sorta di esorcizzazione della paura. Parallelamente si procede a rendere espliciti i pericoli che i virus portano con sé. E’ chiaro – e curioso – il rischio di rimanere affascinati, avvicinati intrappolati e… ammorbati!

Series of paintings (enamel and acrylic on aluminium plate, cm 50 x 50) and respective explanatory strips.
Today’s collective imagination is observed a slow and insidious increasingly normal violence and aberrations process, increasingly proposed in the media fascination with the elements making them understandable, justifiable and even shared. Sharable like a virus, in fact.
If it is true that society is sick, the disease was born and developed microscopically, invisibly, already in the apparent normalcy. Hence the attempt to understand and seek care appropriate to the micro-violence, represented by viruses, proceeding with a kind of exorcism of fear. In parallel we proceed to make explicit the dangers that viruses bring with them. It ‘clear – and curious – the risk of being fascinated, approached trapped and… contaminated!